Monte Acuto

Cerca

Vai ai contenuti

Menu principale:


Architettura spontanea

Architettura

Gli insediamenti isolati sparsi nel territorio del Monte Acuto sono costituiti da edifici unifamiliari che racchiudono insieme l’abitazione del pastore-contadino e locali di deposito.
I corpi di fabbrica sono caratterizzati da architettura essenziale e rigorosa, con copertura a tetto a due falde in coppi, pianta rettangolare allungata, ampliabile in senso longitudinale o con sopraelevazione parziale, fino a un massimo di due piani, man mano che se ne presenti la necessità. Quando l’edificio comprenda anche ambienti rustici o di deposito, questi sono accessibili dall’esterno e non comunicanti con gli spazi della casa. Gli animali sono solitamente ospitati in recinti o in stalle separate dall’abitazione.
Le finestre sono ridotte al minimo per numero e ampiezza, la porta di ingresso è spesso centinata, unica concessione all’ornamentazione nei severi e scarni prospetti finiti ad intonaco sono talvolta cornici dipinte alle finestre.

"Sa Pinnetta" è la tipica capanna dei pastori, presente con caratteristiche simili in tutta la Sardegna. Costituisce, ancora oggi e sin da epoche remote, il riparo temporaneo del pastore fuori dai centri abitati, nelle tanche in cui pascolano le greggi, negli ovili in montagna o nei boschi in cui i maiali sono allevati allo stato brado. Spesso le pinnette sono utilizzate anche come laboratori per la produzione di formaggi o ricotte. Hanno pianta circolare di circa quattro metri di diametro, con un’unica apertura verso l’esterno, basamento con struttura in pietrame a secco di forma cilindrica o tronco-conica alta circa un metro, copertura a cono in legno di ginepro e frasche. All’interno si trovano, al centro, il focolare in pietrame scavato nel terreno e intorno ad esso il giaciglio e l’attrezzatura essenziale.



Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu