COMUNITÀ MONTANA DEL MONTE ACUTO
       
amministrazioneorgani e funzioni della comunità montanaatti amministrativistruttura della comunità montanale attività della comunità montana
PRESENTAZIONE
IL PRESIDENTE
LA GIUNTA
IL CONSIGLIO
turismo
informazioni
comuni
 
La Comunità Montana, ai sensi della Legge n. 1102/71, si propone di concorrere, nel quadro della programmazione economica nazionale e regionale, alla riduzione del divario esistente tra le zone montane ed il resto del territorio nazionale, alla difesa del suolo e dell'ambiente naturale.
In questo quadro essa tende al conseguimento dei seguenti obiettivi:
  1. dotare i territori montani, con l'esecuzione di opere pubbliche e di bonifica montana, delle infrastrutture e dei servizi idonei a consentire migliori condizioni di abitabilità ed a costituire la base di un adeguato sviluppo economico;
  2. sostenere, attraverso incentivi economici, le iniziative dirette alla valorizzazione di ogni tipo di risorsa attuale e potenziale;
  3. dotare le popolazioni, residenti nelle zone montane, riconoscendo alle stesse le funzioni di servizio che svolgono a presidio del territorio, degli strumenti necessari ed idonei a compensare le condizioni di disagio derivanti dall'ambiente montano;
  4. favorire la preparazione culturale e professionale delle popolazioni montane.
Per conseguire questi obiettivi si predispone il "Piano di sviluppo socio economico" che prevede le concrete possibilità di sviluppo nei vari settori economici, produttivi, sociali e dei servizi.
La legge di riforma delle autonomie locali (L. n. 142 del 8/6/90) definisce le Comunità Montane come Enti Locali costituiti con leggi regionali tra Comuni montani e parzialmente montani, allo scopo di promuovere la valorizzazione delle zone montane, l'esercizio associato delle funzioni comunali, nonché le funzioni di tutti o parte dei Comuni associati; esse hanno autonomia statutaria nell'ambito delle leggi statali e regionali.
Le funzioni principali attribuite dalla L. 142/90 alle Comunità Montane possono organicamente ricondursi alle seguenti:
  • Spettano alle Comunità Montane gli interventi specifici per la montagna stabiliti dall'Unione Europea e dalla legislazione statale e regionale;
  • Svolgono l'esercizio associato di funzioni proprie dei Comuni o a questi delegate dalla Regione;
  • Adottano il Piano pluriennale di sviluppo socio - economico attraverso la cui attuazione verrà promosso lo sviluppo del territorio.
Gli artt. 27 e 28 del Decreto legislativo 18/8/2000 n. 267 "Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali" confermano sostanzialmente quanto disposto dalla Legge n. 142/90.

La carica di Presidente della Comunità Montana è stata ricoperta da:

   1979 - 1981   Antonio Peralta
   1981 - 1992   Vanni Fadda
   1992 - 1997   Angelo Crasta
   1997   Pasqualino Chessa
   dal 1997    Maria Antonietta Mazzone

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