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L’Istituto di Incremento Ippico della Sardegna è il diretto discendente del vecchio Deposito Stalloni del Regno di cui ha ereditato ed ampliato finalità ed intenti. Il Deposito Stalloni del Regno fu istituito ad Ozieri, su richiesta dell’amministrazione comunale, nel 1874 come distaccamento di quello di Pisa. Nel 1886 ottenne autonomia gestionale ed operativa occupandosi con sempre maggiore determinazione dell’organizzazione del servizio di fecondazione equina dell’isola e diventando così punto di riferimento degli allevatori sardi che sotto la sua guida migliorarono e potenziarono la produzione destinata a quei tempi al lavoro e alla locomozione ma soprattutto ad usi bellici. Intorno alla metà del XX secolo passò sotto il controllo della Regione Sarda per essere trasformato, con legge regionale n° 27 del 09/05/1969, in Istituto di Incremento Ippico della Sardegna sempre con sede ad Ozieri. Attualmente l’Istituto, che dispone di strutture razionali e all’avanguardia (a due chilometri da Ozieri, in zona Su Padru, ci sono le scuderie che ospitano il parco cavalli con box igienici e spaziosi e silos per granaglie) si occupa del miglioramento e dell’incremento della razza equina tramite la selezione e provvede al mantenimento di un qualificato parco stalloni che mette a disposizione degli allevatori sardi per il miglioramento della razza e la sperimentazione di nuovi incroci. Gestisce le aziende sperimentali di Foresta Burgos, sede del Centro di Allevamento Regionale per il Cavallo Sardo, e di Tanca Regia, dove è sorto il centro genetico ed andrologico del cavallo e si realizzano i progetti per la produzione del cavallo da carne, ed, inoltre, ha competenza nella protezione e salvaguardia del cavallo della Giara di Gesturi.



L’ippodromo di Chilivani.
Nel 1921, grazie agli sforzi compiuti dal Capitano Vanzi, direttore del Deposito Stalloni del Regno, nacque l’Ippodromo di Chilivani, il primo dell’Isola, la cui inaugurazione avvenne alla presenza del re Vittorio Emanuele III in occasione del primo Derby sardo vinto dalla cavalla Cerva de Ozieri, di proprietà del nobile Luigi Comida, che aveva consentito l’utilizzazione delle proprie terre per la creazione della pista.
Ristrutturato nel 1976, a seguito di una serie di intese con gli Enti Ippici Nazionali, in ottanta anni di corse ha visto succedersi generazioni di puledri che si sono distinti per le loro spettacolari vittorie non solo in campo nazionale ma anche internazionale: ricordiamo i successi nel pentathlon in occasione delle Olimpiadi di Roma negli anni cinquanta, la vittoria di Rohan Lechero alle Olimpiadi di Mosca e le numerose affermazioni in concorsi ippici (Ostenda in Francia e Nuragus in Inghilterra).
La presenza dell’Ippodromo ha portato ad un notevole incremento dell’allevamento del cavallo da corsa, favorendo la selezione di una razza particolarmente adatta a tale utilizzo (nel 1967 è stata coniata la denominazione d’origine della la razza anglo-araba-sarda), ed ha contribuito ad allargare la base degli appassionati di questo sport facendolo, inoltre, diventare una valida alternativa al tempo libero e un efficace richiamo turistico.


Indirizzi utili
-Istituto Incremento Ippico, tel. 079787852-786624
-Ippodromo Chilivani, tel. 079 758942-758865

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