COMUNITà MONTANA DEL MONTE ACUTO patrimonio artisticoil lavoro e l'economiale tradizioni
       
TURISMO NATURAPATRIMONIOPRODOTTITRADIZIONI
PAESAGGI
PERCORSI
AMBIENTE
amministrazione
informazioni
comuni
 
Il territorio del Monte Acuto conserva intatto un patrimonio faunistico notevole. La fauna comprende numerose specie presenti solo in Sardegna. Il vantaggio di essere un'isola ha infatti permesso l'evoluzione e la conservazione di specie rare tra cui il cervo sardo, il daino, il muflone, il grifone.
In questo paesaggio formato da piane, da colline, da corsi d'acqua e da montagne, si sono sviluppate ogni tipo di specie: la lucertola del Bedriaga, il muflone, l'aquila reale nei rocciai di vetta; il topo quercino, la martora, l'astore, la ghiandaia, il picchio rosso nei boschi; la poiana, la pernice, la lepre, la volpe e il cinghiale nella macchia; l'orchide acquatica e la cicogna nei pascoli umidi; il gheppio, la gallina prataiola e l'occhione nei pascoli aridi; la garzetta, l'airone cinerino e la gallinella d'acqua nei laghi.

Il Quercino sardo (Eliomys quercinus sardus Barret-Hamilton, 1901) si riconosce dagli altri Roditori per la presenza di una tipica mascherina facciale nera. Vive nelle zone alberate ma anche nella macchia e si alimenta di vegetali ma nondisdegna piccoli animali. In Lugudorese è chiamato anche Sòrighe arvurìnu. [IM] Il Tarantolino (Phyllodactylus europaeus Gené, 1839) è il più piccolo geco europeo endemico della Sardegna, Corsica e Arcipelago della Toscana.Si nutre di artropodi e si accoppia alla fine della primavera. La femmina depone le uova (2-3) e dopo circa 2 mesi vengono alla luce i piccoli che raggiungono la maturità sessuale solo a tre anni. [IM] La luscengola (Chalcides chalcides Linnaeus, 1758) ha corpo serpentiforme, con arti ridotti muniti di tre dita. La colorazione dorsale di fondo è bruna, grigia o verdastra con strie longitudinali. Animale agilissimo e molto veloce, utilizza gli arti solo quando procede lentamente. Ovovivipara e vivipara, la femmina mette alla luce da 3 a 23 piccoli nel periodo fra giugno ed agosto. [IM] Il Tiligugu o Gongilo sardo (Chalcides ocellatus Forsk. ssp. tiligugu Gmelin) è una lucertola dal corpo allungato, grosso un po' depresso che ha movimenti serpentiformi. Il corpo è ricoperto da squame lisce, che danno un aspetto lucido, tale da farlo apparire ricoperto da muco e per tale motivo ritenuto dalle credenze popolari animale velenoso. [IM]
Il Quercino sardo
(Eliomys quercinus sardus Barret-Hamilton)
Il Tarantolino
(Phyllodactylus europaeus Gené)
La luscengola
(Chalcides chalcides Linnaeus)
Il Tiligugu o Gongilo sardo

Il Gheppio (Falco tinnunculus tinnunculus Linnaeus, 1758) è un falco di apertura alare di 68-74 cm. In Sardegna è molto frequente, predilige le zone aperte e meno i boschi fitti, è facile avvistarlo nei centri abitati. Si alimenta di piccoli uccelli, lucertole, topi e insetti. In sardo è detto Astoreddu futtibentu riferito alla capacità dell'animale di rimanere fermo in aria con le ali aperte. [IM] L'Occhione (Burhinus oedicnemus oedicnemus Linnaeus, 1758), come dice il nome dato all'animale, possiede due grandi occhi con due strie sopraciliari che sembra ne aumentino la grandezza. Vive in terreni rocciosi e sabbiosi aridi e aperti in tutta la Sardegna, più comune nelle aree steppiche. È una specie stanziale che costruisce il nido nel terreno dove depone in genere 2 uova. [IM] La Cinciallegra (Parus major) è un Passeriforme di piccole dimensioni. Costruisce i nidi in cavità di alberi o muri di rocce. Depone 5-6 uova da aprile a giugno, incubate a covata completa per 13-14 giorni dalla femmina, alimentata dal maschio; i giovani, alimentati da amboi genitori, lasciano il nido a 18-20 giorni. [IM] La Poiana sarda (Buteo buteo arrigonii, Picchi, 1903) vive nei boschi. Depone le uova (2-3) su pendii rocciosi o su alberi nel periodo tra aprile e maggio. I piccoli rimangono nel nido fino ai primi di luglio per poi involarsi. Frequenta tutta la Sardegna, a volte si avvicina anche ai centri abitati. [IM]
Il Gheppio
(Falco tinnunculus tinnunculus Linnaeus)
L'Occhione
(Burhinus oedicnemus oedicnemus Linnaeus)
Cinciallegra
(Parus major)
La Poiana sarda
(Buteo buteo arrigonii)

HOME - MAPPA DEL SITO - CONTATTACI - CREDITS©2004 VI Comunità Montana della Sardegna  
le piante officinali
i funghi
caccia e pesca