Monte Acuto

Cerca

Vai ai contenuti

Menu principale:


I luoghi delle fede

Arte

Lĺarchitettura del medioevo sardo Ŕ rappresentata soprattutto dallo stile romanico, nella gran parte dei casi da quella variante del romanico che fu il romanico pisano. Il Monte Acuto ospita due dei capolavori assoluti del romanico sardo, collocati, per di pi¨, a poche centinaia di metri (in linea dĺaria, per˛) lĺuno dallĺaltro. Sono due chiese che svolsero un ruolo fondamentale nella storia di questa parte del Monte Acuto: Nostra Signora del Regno, ad └rdara, era in realtÓ la cappella palatina dei "giudici" di Torres che avevano qui la sede della loro capitale; S. Antioco di Bisarcio fu la chiesa cattedrale dellĺantico vescovado di Bisarcio, trasferito soltanto in etÓ moderna a Ozieri, quando la localitÓ dove sorgeva la chiesa venne abbandonata dai suoi abitanti.

Chiese romaniche

Di impianto bizantino rielaborato nel tempo Ŕ invece la piccola e interessante Chiesa di Santa Croce nel cuore del centro storico di Ittireddu.
Tutta la regione del Monte Acuto, peraltro, Ŕ punteggiata di piccole e grandi chiese romaniche.
La pi¨ bella Ŕ la chiesa campestre con il santuario di Nostra Signora di Castro, che si trova presso Ďschiri (1174), ma molte altre sono interessanti: fra queste S. Maria di Coros, situata alla periferia di Tula, e le chiese campestri di Nostra Signora di Otti, a pochi km da Ďschiri, con il tipico campaniletto a vela, S. Nicola di B¨tule, presso Ozieri, costruita tra il Duecento e il Trecento in stile romanico-gotico, e S. Giacomo nella campagna di Ittireddu.



Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu