Monte Acuto

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La pianura

Natura

Sul territorio da tempi remoti si è esercitata l’azione dell’uomo che, dapprima con la scure, la zappa, l’aratro ed il fuoco, in seguito con mezzi più moderni, ha modificato molti ambienti cercando di adattarli alle proprie esigenze e comunque aumentando la biodiversità. In luogo dei boschi, un tempo molto più estesi, si sono formati macchie, garighe e pascoli.
Ma anche questi ambienti derivati dall’azione dell’uomo mantengono una profonda relazione col territorio e col clima: macchie a corbezzolo ed erica arborea in luogo delle leccete, macchie a mirto in sostituzione di antiche sugherete, siepi e cespuglieti di biancospino e rosa selvatica al posto dei querceti. Il gheppio, l’occhione e la gallina prataiola (altrove ovunque estinta) sono gli uccelli più legati a questi ambienti.


Piana di Oschiri
La presenza in quest’area di ambienti steppici mediterranei seminaturali, in grado di dare rifugio e alimento a specie animali di importanza Comunitaria, rende questo Sito di estremo interesse per la tutela della biodiversità a livello Comunitario.





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