Monte Acuto

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L'acqua

Natura

Pur privo di sbocco sul mare, il territorio del Monte Acuto ha un rapporto privilegiato con l’acqua.
Sorgenti e torrenti in montagna, fiumi e laghi artificiali nelle valli: fra tutti domina il lago del Coghinas, ma tanti altri di piccole e medie dimensioni, come Sos Canales, sono inseriti in un paesaggio pittoresco e rappresentano scenari ideali per momenti di relax. Gli ambienti fluvio-lacustri richiamano una fauna ricca: specialmente in autunno-inverno sarà possibile osservare garzette, aironi cinerini, gallinelle d’acqua, folaghe e anatre.
Negli ultimi decenni l’azione dell’uomo sull’ambiente è stata ancora più incisiva: l’esempio più rilevante è dato dalle opere di bonifica, che hanno riguardato molte zone pianeggianti dell’isola, e i numerosi invasi artificiali creati per l’approvvigionamento idrico, fra cui il Lago del Coghinas, che vanno considerati come parte integrante del paesaggio.
In questo paesaggio, inteso come sistema di ecosistemi derivati dall’interazione di numerosi fattori fisici e biologici, si sono inseriti gli organismi viventi, in rapporto dinamico fra loro, con l’ambiente fisico e con l’uomo.

Lago del Coghinas.
Il lago artificiale del Coghinas, realizzato nel 1927, con 250 milioni di m³ d’acqua ed un bacino di drenaggio di 1900 km², è il secondo lago artificiale della Sardegna. Ricade nel bacino idrografico del fiume omonimo, la cui superficie è di 2.476 km², con un volume d’acqua utilizzabile di 800 milioni di m³ all’anno.



Diga di "Sos Canales"

















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