Monte Acuto

Cerca

Vai ai contenuti

Menu principale:


Ozieri

Vecchi comuni

Abitanti 11 039, altitudine 390 m s.l.m., superficie territoriale 257,30 km².
Capoluogo storico della regione e capitale del cavallo isolano, Ozieri vanta una cultura millenaria e una fiorente economia agricola e zootecnica. La cittadina di Ozieri è una delle più interessanti della Sardegna dal punto di viste urbanistico e architettonico, coronata da boschi e folta vegetazione, adagiata su terreno in forte pendio con una caratteristica disposizione ad anfiteatro che consente di godere da ogni suo punto di bei panorami verso la vallata sottostante. Il tessuto urbano è costituito da un fitto intrico di ripide strade gradonate, arricchite da belle pavimentazioni che si aprono in innumerevoli slarghi e in piazzette, o trovano respiro in ampie luminose piazze terrazzate o in giardini. Prevalgono i palazzetti a quattro-cinque piani, con pregevoli esempi di architetture neoclassiche, sorte tra la fine dell’ottocento e i primi anni del novecento, con qualche elegante edificio di gusto eclettico o decò, e sono ben conservate alcune abitazioni di epoca gotico-catalana, conosciute come "case spagnole". Il panorama urbano è caratterizzato dalle tipiche altane o suttee, sorta di loggiati di origine ottocentesca, costituiti da coperture rette da colonne neoclassiche, aperti unicamente verso il fronte principale e posti a coronamento di gran parte degli edifici. Nel Medioevo il nome Ozieri viene attestato, nella forma più antica, come Othieri toponimo di origine paleosarda. La tradizione popolare vorrebbe far derivare il nome e le origini dalla presenza di otto villaggi preesistenti costruiti dove oggi sorge Ozieri. Intensamente frequentato fin dalla preistoria il territorio ozierese appartenne dall’XI secolo al 1272 alla curatorìa di Nughedu nel giudicato di Torres. Già alla fine del ’300 Ozieri assunse un ruolo predominante nel territorio e a partire dal XVII secolo la storia del Monte Acuto viene ad identificarsi quasi totalmente con la storia di Ozieri. Già capoluogo dell’incontrada (in seguito dipartimento) del Monte Acuto, nel XVIII secolo Ozieri diventò il centro più importante del Capo di Logudoro, naturalmente dopo Sassari. Nel 1807 fu riconosciuta capoluogo della costituenda provincia di Ozieri (fino al 1860) e con regio diploma del 10 settembre 1836 Carlo Alberto la elevava al rango di città. Il 17 gennaio 1837, con solenni cerimonie avveniva la "trasformazione" del "villaggio" di Ozieri in città. Questo atto, garantendo una più articolata struttura amministrativa, avrebbe avuto benefici influssi su tutto l’intero territorio del Monte Acuto.

Comune di Ozieri Via Vittorio Veneto n. 11
Tel. 079 78.12.00 - Fax 079 78.73.76
www.comune.ozieri.ss.it
protocollo@pec.comune.ozieri.ss.it


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu